Pubblichiamo il commento di un calzolaio apparso sulla rete

calzolaio

Sono un calzolaio bresciano di 50 anni capitato per caso in questo blog cercando siti web di colleghi

Mi ha meravigliato molto che ci siano persone interessate ad imparare il nostro lavoro, non è questa la sensazione che si percepiva fino ad un pò di tempo fa

Vedo molta meraviglia sul fatto che non ci siano scuole professionali atte ad insegnare il nostro lavoro, evidentemente non vi siete resi conto che negli ultimi 30 anni i calzolai (quelli veri che stanno in bottega e che eseguono ogni tipo di riparazione) sono diminuiti come numero dell’80% e la loro età media è intorno ai 60

Dagli anni 70 in poi nessuno a più voluto sedersi al deschetto ad imparare il lavoro, che è prettamente artigianale, da imparare da un maestro quotidianamente con molto sacrificio ed un pò di passione

Gli unici che hanno continuato a farlo sono i figli di calzolai…alcuni.

Ho letto di corsi per imparare il lavoro di un mese, ridicolo! Le uniche scuole che hanno formato dei calzolai, pochi, sono state le cosiddette scuole bottega, dove i ragazzi per almeno tre anni frequentavano la mattina dei normali corsi scolastici ed il pomeriggio imparavano in bottega da un maestro volontario

Imparare a 25 30 anni questo lavoro è possibile, ma serve molta umiltà e poter accettare di stare in bottega almeno un paio di anni solo per imparare (cioè senza stipendio…come all’università)

Un “piccolo” ostacolo viene dalla burocrazia, nessun calzolaio può tenervi in bottega senza aver in qualche modo regolarizzato la vostra posizione e per far ciò dovrà assumervi assicurarvi e garantirvi uno stipendio…..

Concludendo il nostro lavoro ha preso una brutta china ed andrà scomparendo, non per mancanza di lavoro ma per mancanza di addetti

Resteranno i riparatori rapidi da supermarket preparati con un corso da 15 giorni, persone rispettabili, ma non calzolai