Le scarpe a sella, o saddle shoes o saddle oxfords, rappresentano la scarpa americana per antonomasia.
Considerate le progenitrici delle moderne scarpe da ginnastica, le saddle oxfords furono introdotte sul mercato ad opera di Spalding nel 1906 come scarpe da tennis e da squash, per poi affermarsi, inizialmente in ambito sportivo, come scarpe adatte anche per il bowling e per il golf (discipline in cui continuano ad essere utilizzate ancora oggi).
Le saddle oxfords si contraddistinguono per la suola piana in gomma, sopra alla quale è cucita una tomaia in pelle scamosciata con inserti in pelle lucida ed in colori a contrasto.
Questo tipo di scarpe, originariamente prodotte (tipicamente) in versione bianca con inserti neri, ebbe una enorme diffusione negli Stati Uniti, tanto da rappresentare un vero e proprio segno di riconoscimento tra le fan di Frank Sinatra, negli anni ’40, divenendo un must have, in particolare fra le ragazze, nei successivi anni ’50 e prorogando la loro fortuna sino agli anni ’80.
Dato il loro DNA, le scarpe a sella sono a tutt’oggi considerate calzature informali. Gli ambiti di utilizzo sono i medesimi del mocassino: contesti lavorativi dove non è richiesto un dress code particolarmente formale, tempo libero, cocktails.

La Spectator è una scarpa bicolore, in genere bianco e nero, spesso con un motivo a coda di rondine, la cosiddetta Wingtip.
Ebbene sì, la Wingtip è semplicemente la decorazione a punzonatura sulla parte superiore della scarpa. Il disegno forma una W che attraversa la punta della scarpa e ricorda il profilo di un uccello che distende le ali. La Wingtip va su qualsiasi scarpa, ma quelle di gran moda sono realizzate in due colori diversi, in genere bianco e nero. Ma il vezzo di una variante in bianco e marrone chiaro è quello che ci vuole per dare quel pizzico di brio e sex appeal in più al vestiario.

La pantofola, ormai ribattezzata slipper, è la protagonista assoluta della nuova stagione primavera-estate: leggere, morbide e adattabili al piede come comodissime pantofole, ma più eleganti dei mocassini, le slipper uniscono dunque comfort e ricerca del dettaglio di natura aristocratica.
Le slipper sono le calzature di riferimento per chi è alla ricerca di una linea al di fuori della classica scarpa da uomo, più comoda di un mocassino ha sempre avuto un’immagine sofisticata, capo elitario per la sua stessa linea: amate dai gentiluomini del Rinascimento, dai dandy di fin de siècle, dagli alti prelati, dagli europei conquistati dalle suggestioni coloniali.

estate 2016