La storia dei lustrascarpe in Italia

Poco si sa sulla storia delle creme da scarpe, ma certamente l’impiego di creme grezze per lucidare le scarpe nasce in ambito militare per lustrare gli stivali da cavalleria e proteggerli dall’acqua.

L’uso si propagò progressivamente con la diffusione della scarpa di pelle, e il concetto di scarpa in ordine e lucida venne affermandosi anche negli stati sociali più poveri, creando così spazio per un lavoro, quello del lustrascarpe.

Come nasce il termine Sciuscià

Il termine sciuscià nasce a Napoli durante la Seconda Guerra Mondiale, nel periodo dell’occupazione statunitense, quando i bambini della città guadagnavano qualche lira facendo i lustrascarpe, parola tradotta in napoletano dall’americano shoe-shine pronunciato dai soldati americani.

Il grande regista Vittorio De Sica ha fatto degli sciuscià i protagonisti del suo film più arduo e impegnativo; non abbiamo voluto dimenticare questa tradizione napoletana ed all’interno di alcune botteghe di calzolai si può usufruire del servizio di lustrascarpe accomodandosi sulla poltrona “sciuscià” e bere assieme un calice di vino o fumare un toscano chiacchierando amabilmente di cuoio, di tempi andati e di quelli che devono venire.

Ai giorni nostri possiamo ricordare la semplicità ed è il segno del genio di Aki Kaurismäki in Miracolo a Le Havre:  semplicità come capacità di vedere le cose nella loro verità, nella loro essenzialità, andando al cuore delle questioni e delle persone

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