Il piede ha una sua tipica conformazione ed ognuno ha il proprio con le sue piccole o grandi differenza per cui la forma con la quale si costruisce la scarpa è di importanza fondamentale: più è fedele all’anatomia del piede e meglio è.
L’ideale sarebbe farsi fare una forma personale ma anche solo guardando una scarpa si possono fare già delle scelte oculate.
Per rispettare al massimo il criterio della comodità le calzature sono realizzate in base alla calzata: ogni piede oltre alla lunghezza, possiede una circonferenza: la calzata esprime un rapporto calibrato tra la lunghezza del piede e la sua circonferenza, in pratica uno sviluppo delle dimensioni di collo e pianta su una stessa lunghezza
Le misure vengono riportate sulla forma che soddisfa le esigenze stilistiche: la forma è l’elemento indispensabile per la costruzione della calzatura in quanto costituisce l’ingombro del piede: la forma cambia col modello: più affusolata nelle francesine eleganti e più tondeggianti nelle derby da business wear
Al variare della forma (in inglese last) cambia la calzata (in inglese fitting): il modello (a cosa di rondine, liscia, con puntale, etc.) viene disegnato sulla forma.
Lo studio di una forma per calzatura non è da sottovalutare, poiché sta alla base di tutto il lavoro di costruzione e realizzazione di un manufatto artigianale: senza una valida forma sulla quale lavorare, non potrebbe esistere nemmeno la calzatura.

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