Essere gentleman non è necessariamente una dote innata ma è un fatto di educazione.
Secondo la maggioranza dei 30-40enni c’è ancora spazio nella società di oggi per i gentiluomini e la maggioranza degli intervistati si auto-percepisce come gentiluomo nella quotidianità, con un punteggio del 70% circa.
E’ interessante sottolineare che non si nasce gentleman ma, per la maggior parte degli uomini (62.5%) e delle donne (53.5%), lo si può diventare con l’educazione.
Un gentiluomo oggi è soprattutto un uomo eticamente corretto, rispettoso, cortese e disponibile verso gli altri. I suoi modi e i gesti esplicitano questi valori all’esterno. Gli atteggiamenti che lo contraddistinguono sono le buone maniere di una volta e l’educazione (per il 38% degli uomini e il 42,3% delle donne), le piccole cortesie verso gli altri (25% degli uomini e 29,5% delle donne) e il rispetto (20,5% degli uomini e 17% delle donne).
Nel gentiluomo moderno il lusso non è nel possesso del meglio, ma nel goderlo.
Le forme del lusso contemporaneo coinvolgono la molteplicità dei sensi, sono entrati a far parte della vita quotidiana sottoforma di piccoli gesti edonistici e nella scelta degli accessori: dalle cravatte agli orologi, dai guanti ai gemelli.
La ricerca personale e l’originalità di pezzi unici sono la chiave per godere di piccoli lussi personali, le calzature su misura (per il 72,2% degli uomini) emerge come il must del guardaroba, per la consapevolezza di calzare un capolavoro unico dove c’è sempre un pizzico di originalità.

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