Ebbene, l’uomo metrosexual, pur non essendo omosessuale ha una cura di sé del tutto simile a quella che ci si aspetterebbe da una donna: il neologismo, composto dai termini “metropolitan” ed “heterosexual”, sta a indicare un eterosessuale, generalmente abitante di una metropoli, curatissimo nell’aspetto fino all’ossessione, edonista fino all’eccesso, moderno dandy. Assiduo frequentatore di palestre e lettini abbronzanti, di negozi di abbigliamento e design all’ultima moda e di negozi salutisti, si depila il corpo e fa un grande uso di creme di bellezza.

Insomma, un uomo che non corrisponde ai criteri di virilità normalmente riconosciuti dalla società e si posiziona all’estremo opposto rispetto al “macho”. Esempi di metrosexual famosi? David Beckham, Cristiano Ronaldo, Brad Pitt, Justin Timberlake, Rafael Nadal.
Il concetto di metrosexual può variare a seconda dei canoni culturali del paese in cui ci si trova: ad esempio, un italiano medio agli occhi di uno statunitense verrebbe subito bollato come metrosexual. Ovvero un appartenente a una categoria decisamente démodé e superata (per fortuna): altro che metrosexual, negli Usa e nel resto del mondo la vera tendenza in ascesa è quella degli hipster…

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