Arrivata anche l’estate e con l’estate i sandali: una scelta che, soprattutto per gli uomini, non è facilissima. Tuttavia, si può ormai dire che anche il sandalo è entrato di prepotenza nel look maschile, con tante soluzioni possibili: dallo stile “francescano” a quello “centurione” romano, ma tutto in versione moderna.
Si gioca sui materiali: cuoio e pelle al primo posto, ma con inserti di tessuti, lacci e fibbie. I colori sono quelli classici, il nero, il marrone scuro; di cuoio, in tessuto o in plastica, con chiusura alla francescana o alla tedesca. I sandali sono tra gli accessori più gettonati nel periodo estivo, dagli irriducibili del mare o dai feticisti dei piedi.
Eppure c’è chi proprio non li sopporta, anche solo alla vista soprattutto ai piedi degli uomini, forse perché troppo grossi, poco eleganti, magari pelosi o non curati.
Tra le ipotesi ce n’è anche una simbolica.
Doktor Sigmund Freud riconosceva nel feticismo del piede una forma larvata di omosessualità, il piede dunque come simbolo fallico. Anche Richard Krafft-Ebing lo definiva una sorta di masochismo, ipotizzando l’ammirazione del piede come espressione di un desiderio nascosto di soggezione.

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