In tanti ci chiedete informazioni su questo tipo di lavorazione  ed andiamo di seguito a vedere nel dettaglio le caratteristiche principali:

La lavorazione a sacchetto (tomaia senza tagli né cuciture) garantisce la massima morbidezza e comodità. Un aspetto “destrutturato”, con tacchi bassissimi e suole in cuoio grezzo.

Simile alla lavorazione tubolare, questo metodo prevede  l’applicazione separata della pelle dalla fodera che viene costruita “come un guanto” sulla forma della calzatura e chiusa appunto come un sacchetto sul piede.  Con la lavorazione a sacchetto, detta anche “Bologna”, il soletto viene eliminato, ottenendo così una maggiore morbidezza e flessibilità della calzatura.

Questa tipo di lavorazione non permette l’uso di normali forme lo stiraggio avviene con una forma riscaldata dove un artigiano di esperienza provvederà allo stiraggio e alla battitura a mano della scarpa affinché possa ottenere la forma desiderata.

La fase successiva è la cucitura del fondo, importante per la robustezza e la flessibilità della scarpa, anch’essa effettuata sotto l’occhio vigile di un calzolaio esperto.

Questa lavorazione racchiude in sé morbidezza, leggerezza e tecnica di lavorazione che sono sinonimo di qualità, ricerca dei materiali, stile ed eleganza che identificano un prodotto artigianale.

QUESTA LA TEORIA

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QUESTA LA PRATICA !

Ogni volta che prendendo in mano un mocassino riuscite a piegarlo in due come una piadina con la sola forza del pollice e dell’indice siate pur certi che state per calzare un paio delle calzature più confortevoli che i vostri piedi possano desiderare.

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