La lavorazione a sacchetto garantisce la massima morbidezza e comodità. Un aspetto “destrutturato”, con tacchi bassissimi e suole in cuoio grezzo.
Simile alla lavorazione tubolare, questo metodo prevede  l’applicazione separata della pelle dalla fodera che viene costruita “come un guanto” sulla forma della calzatura e chiusa appunto come un sacchetto sul piede.
Con la lavorazione a sacchetto, detta anche “Bologna”, il soletto viene eliminato, ottenendo così una maggiore morbidezza e flessibilità della calzatura.
Questa tipo di lavorazione non permette l’uso di normali forme lo stiraggio avviene con una forma riscaldata dove un artigiano di esperienza provvederà allo stiraggio e alla battitura a mano della scarpa affinché possa ottenere la forma desiderata.
La fase successiva è la cucitura del fondo, importante per la robustezza e la flessibilità della scarpa, anch’essa effettuata sotto l’occhio vigile di un calzolaio esperto.
Questa lavorazione racchiude in sé morbidezza, leggerezza e tecnica di lavorazione che sono sinonimo di qualità, ricerca dei materiali, stile ed eleganza che identificano un prodotto artigianale.
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