poesiaC’era una volta,

un omino

tacito e curvo,

su un pezzo

di cuoio,

con vera maestria

tagliato,

i pezzi già incollati

con spago impeciato

cuciva,

ed un paio

di rozze scarpe

erano lì

ad aspettare

ancora

d’essere

colorate e lustrate,

mentre le mani

del poverino

colore

perdevano

e calli duri

gli spuntavano,

come funghi

dopo

la pioggia.

Condividi: